Motocicletta. L’architettura della velocità in Mostra

Motocicletta. L’architettura della velocità in Mostra

“Passione, tecnologia e design. Questo il mix che caratterizza le scelte delle 41 moto e scooter esposti in questa mostra, una rassegna che percorre un viaggio affascinante tra pezzi assolutamente esclusivi, che hanno fatto la storia delle due ruote.
Divisa in otto isole che raggruppano scooter dallo stile inedito come l’americano Salsbury, moto supersportive di ieri e di oggi come i capolavori di Ducati e Aprilia, moto da Gran Premio storiche come la Gilera 500 quattro cilindri o la Moto Guzzi 8 cilindri del 1957 modelli che hanno conquistato titoli mondiali e che costituiscono mito e leggenda del genio dei progettisti italiani, sino ad arrivare alle ultime tendenze della tecnica come le sportive elettriche di Energica che verranno utilizzate per gareggiare il prossimo anno sugli stessi scenari della MotoGP.
Per continuare con vere pietre miliari nella storia della motocicletta come la Honda CB750, la quattro cilindri giapponese che ha rivoluzionato nel 1969 la stessa concezione di moto sportiva, o come pezzi d’autore come l’Aprilia Motò del guru del design Philippe Starck e all’inedito scooter Lama che si deve alla stessa matita del designer francese.
Per arrivare a pezzi monumentali come le tedesche Mars e Megola degli anni Venti, quest’ultima con motore stellare nella ruota anteriore; o la mastodontica Böhmerland costruita dal 1926 al 1938 nella Repubblica Ceca, una moto lunga tre metri.
Non mancherà il retaggio delle grandi enduro che hanno attraversato l’Africa per diventare le moto preferite dai turisti di lungo corso.
Non solo motociclette e scooter che hanno fatto la storia delle due ruote, ma pure due “sculture” che rappresentano il simbolo della velocità e della tecnologia.
La prima è un’installazione in bianco marmo di Carrara, disegnata dal Centro Stile di Ducati e ispirata a una delle Ducati più sportive, la Panigale.
“Fortitudo mea in levitate”, in altre parole “la mia forza è nella leggerezza” è il titolo di questa scultura che nelle linee filanti crea un netto contrasto con il massiccio materiale.
L’altra viene da Aprilia ed è stata realizzata da Marco Lambri, il responsabile del design del gruppo Piaggio: anche in questo caso l’esile struttura che abbraccia il motore 1:000 quattro cilindri destinato alle Aprilia supersportive vuole esprimere il concetto di leggerezza.
La mostra ospita anche uno spazio legato alla sicurezza di motociclisti e scooteristi.
È la campagna “Scontato Proteggersi” della rivista Motociclismo, un’iniziativa, sostenuta dalle maggiori aziende del settore dell’abbigliamento, per incentivare l’uso di capi protettivi certificati.
Saranno esposte le “eccellenze” in campo di tute, giacche, air bag, guanti, stivali e paraschiena, in altre parole l’abbigliamento che, letteralmente, può salvarti la vita.
Ricordiamo che il solo capo obbligatorio per circolare in moto e in scooter è il casco, ma da solo non basta a evitare gravi lesioni in caso d’incidente”.
Marco Riccardi
(curatore della mostra)

Motocicletta – L’architettura della velocità
9 giugno – 28 ottobre 2018
Forte Marghera
Venezia-Mestre

A cura di Marco Riccardi
Direzione scientifica Gabriella Belli
Progetto di allestimento Daniela Ferretti
www.visitmuve.it/motocicletta